Il prossimo 16 febbraio si aprirà a Roma, presso lo spazio espositivo del Museo della Fondazione Roma, la grande mostra su Edward Hopper. Ed è l'Associazione IDEA che partecipando al concorso a inviti della Fondazione Roma, con un gruppo di giovani exhibit designers delle due edizioni del Master IDEA, si è aggiudicata il progetto di allestimento della mostra.
Una vittoria del team Master IDEA, guidato dall'arch.Luca Cendali, con i tutor arch.Anna Olewska e Angelo Jelmini, e i junior exhibit designers usciti dal Master IDEA : Augusta Grecchi, Saveria Petillo,Chiara Rubessi e Giorgio Radojkovic; sotto la guida del Presidente arch. Mario Mastropietro e della dott.ssa Luisa Pandolfi. Il suggestivo allestimento ribattezzato, “STOP E MOTION”, si potrà ammirare a Roma, all’interno del Museo del Corso, per l’occasione in una veste del tutto diversa e originale. Il nuovo allestimento, voluto dal Presidente Prof. Emmanuele F. M. Emanuele e appositamente ideato per il Museo, prevede di far rivivere alcune opere di Hopper come ricostruzioni di spazi fisici, puntando in particolare sull’elemento architettonico che il visitatore può animare. Scenografiche e suggestive ambientazioni, seguono l’impostazione cronologica e tematica del curatore, e amplificano il flusso emozionale della narrazione attraverso le opere.
Le scene fissate dall’artista attraverso la luce nei suoi dipinti, sono fonte d’ immaginazione e dilatazione temporale per chi guarda, così come avviene nel racconto cinematografico, teatrale o letterario. Anche l’allestimento, arricchito da un percorso sonoro con musica jazz, vuole dunque accompagnare il processo narrativo di Hopper dilatando il coinvolgimento e il sentimento che generano i suoi quadri. Una mostra, unica nel suo genere, che i visitatori potranno vedere o rivedere nella capitale come un nuovo affascinante evento.