Credits: Courtesy of The Fyderyk Chopin Institute
Photographer: Marcin Czechowicz
Il museo, che ospita la più grande collezione “Chopiniana” ha sede all’interno dell’Ostrogski Palace, un complesso storico edificato nel 1600, ricostruito intorno al 1950.
Il progetto allestitivo dello Studio Migliore+Servetto, si distingue prevalentemente in alcune linee guida: la ricerca della leggerezza del sistema espositivo, la compresenza e individuazione di differenti percorsi tematici, l’interazione come sistema aperto di approfondimento dei contenuti esposti, la realizzazione di diversi “emotional landascapes e soundscapes” e per finire la customizzazione dei contenuti audio-video attraverso l’interazione del visitatore nelle oltre 70 postazioni interattive (con contenuti in otto lingue diverse) ottenuto grazie all’utilizzo della tecnologia RFID. Pur dialogando con gli elementi architettonici e la struttura del palazzo, il progetto ha favorito lo sviluppo creativo dei contenuti attraverso l’integrazione tra musica, oggetti della collezione e sistemi interattivi, definendo un messaggio “multilayer” e multimodale, indirizzato a pubblici diversi e permettendo al singolo visitatore una libertà di fruizione unica. Anche il logo ufficiale Chopin Muzeum, ideato dagli architetti Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto, si caratterizza come segno forte e memorabile che racchiude al suo interno suggestioni derivanti sia dal mondo musicale che da quello architettonico della struttura ospitante il museo.